Nearly Zero Energy Buildings – NZEB


Edifici a consumo quasi zero, la nuova soluzione dell’abitare


nzeb grenoble

Isolarsi bene e prodursi l'energia necessaria

In Europa e nel mondo, la ricerca scientifica, la progettazione architettonica e il settore delle costruzioni stanno imboccando la strada verso gli NZEB.

Si tratta di edifici che soddisfano quasi completamente il proprio fabbisogno annuo con energia autoprodotta, per rimanendo collegati alla rete elettrica per la gestione degli scambi.

Per raggiungere questo risultato i NZEB si producono l'energia necessaria con fonti rinnovabili disponibili localmente (solare, fotovoltaico, eolico, geotermico) e contemporaneamente riducono al minimo il fabbisogno complessivo, grazie a isolamenti molto efficienti e a sistemi avanzati di climatizzazione e di illuminazione.

Anche un edificio costruito in passato senza criteri evoluti di efficienza energetica può essere migliorato e convertito in un edificio a energia quasi zero (NZEB) con gli opportuni interventi di efficientamento.


Per l'Europa entro il 2020 tutti i nuovi edifici saranno NZEB

L'impatto del settore dell'edilizia sul clima, sull'ambiente e sull'energia hanno spinto da tempo l'Europa a incentivare una evoluzione del settore verso modelli più efficienti.

I principi fondamentali sono indicati nella Direttiva sulla performance energetica degli edifici (EPBD – Energy Performance of Building Directive) dove uno dei concetti chiave è appunto quello degli edifici a consumo quasi zero, ``Nearly Zero Energy Buildings`` (NZEB).

Per la Commissione Europea NZEB significa edificio con perfomance energetica elevata, cioè richiesta di energia molto bassa e comunque prodotta, in grande percentuale, da fonti rinnovabile vicine o on-site.

In Europa tutti gli Stati Membri dovranno assicurare che entro il 2020 tutti i nuovi edifici siano NZEB. Inoltre entro il 2018 tutti gli edifici occupati e/o di proprietà della Pubblica Amministrazione dovranno essere NZEB.

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