Pompe di calore e climatizzatori come scegliere gli incentivi

Pompe di calore e climatizzatori come scegliere gli incentivi
24 Sep 2016

Per ottimizzare e innovare i sistemi di climatizzazione degli edifici, un’ottima scelta è quella delle più efficienti pompe di calore e dei nuovi climatizzatori, tutti incentivati dal Governo dati in considerazione della loro efficienza energetica.

La gamma degli incentivi è ampia e variegata; per questo, specie per i privati e gli utenti finali, non è sempre semplice orientarsi nella scelta e individuare le opportunità più convenienti.

Due articoli e due guide permettono di avere un quadro di maggiore chiarezza.

Chi acquista un condizionatore a pompa di calore può infatti beneficiare di diverse agevolazioni alternative: detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie; bonus mobili (che consiste ugualmente in una detrazione del 50%); detrazioni del 65% per gli interventi di efficienza energetica, note anche come “ecobonus”; conto termico.

A queste agevolazioni si aggiungono altri vantaggi, come l’aliquota IVA agevolata per i beni significativi e – se la pompa di calore diventa l’unico impianto di climatizzazione (anche invernale) – la possibilità di chiedere la più vantaggiosa tariffa elettrica D1.

Questo primo articolo di QualEnergia consente di confrontare le diverse possibilità: per ogni incentivo viene indicato quale tipologia di “macchina” è considerata, come funziona l’incentivo e quali sono i soggetti che possono richiederlo (ad esempio se persone fisiche o aziende).

Un approfondimento viene fatto, in un successivo articolo, in particolare sul premio incentivante del nuovo Conto Termico 2.0, entrato in vigore a maggio 2016 e diretto alla installazione di nuove pompe di calore.

Questo incentivo è interessante in quanto si tratta di un contributo diretto invece che una detrazione fiscale e, inoltre, viene pagato in tempo più breve, cioè a seconda dei casi, in 1, 2 o 5 anni (le detrazioni fiscali del 50% sulle ristrutturazioni e quelle del 65% per l’efficienza energetica si distribuiscono su 10 anni).

Data una situazione concreta non è però semplice capire effettivamente in quanti anni verrà pagato e a quanto ammonta il premio del nuovo Conto Termico sulla spesa della pompa di calore.

Infatti l’importo dipende da molti fattori, come le prestazioni della pompa di calore installata e la zona climatica sede dell’intervento.

In questa pagina si trova un calcolatore online realizzato da Assoutenti e rilanciato da QualEnergia; un file excell che permette, inserendo alcuni semplici dati, di verificare la propria situazione.

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