Date: 19 Mar 2014
Cat: Progetti

Scuole energeticamente efficienti


  • Il sindaco di Genova Marco Doria e Mario Battistrada di ReQuality firmano il protocollo d'intesa

All’inizio del 2013 ReQuality ha prodotto quattro diagnosi per il Comune di Genova per rendere altrettante scuole energeticamente efficienti.

Come la stragrande maggioranza delle scuole italiane, le quattro scuole individuate sono in uno stato precario di manutenzione con costi di riscaldamento esorbitanti, ma basso comfort per studenti e professori.

I risultati delle diagnosi sono eclatanti: i quattro edifici potranno rendersi quasi indipendenti e prodursi la quasi totalità dell’energia necessaria, il Comune potrà azzerare i costi del riscaldamento e, con gli stessi fondi, finanziare gli investimenti.

Attualmente con questi documenti il Comune di Genova sta dialogando con la Commissione Europea, per trovare i finanziamenti necessari per realizzare gli interventi.


Il Comune di Genova e ReQuality LAB, che già collaboravano nell’ambito dell’Associazione “Genova Smart City”, hanno sottoscritto un protocollo di intesa per studiare gli interventi necessari per rendere le scuole energeticamente efficienti.

I quattro edifici selezionati contengono ognuno diverse scuole, asili, elementari, medie e superiori, e sono situati in aree diverse del territorio del Comune: a S. Eusebio, Molassana, Sampierdarena e Prà.

Si tratta quindi sia di aree collinari dell’immediato retroterra urbano sia di zone densamente costruite del ponente cittadino, con microclimi diversi.

Quello che accomuna gli edifici è però che i miglioramenti possibili sono enormi. Il che appare logico, dato che energeticamente si tratta di veri e propri colabrodi, con infissi vecchi e poco isolanti, pareti e soffitti in calcestruzzo (generalmente in cattivo stato di manutenzione) e tetti non coibentati: per cercare di mantenerli caldi sono stati dotati di grandi impianti di riscaldamento, ora vecchi e costosi, che bruciano ogni anno diverse centinaia di migliaia di euro di combustibile.

A ReQuality viene richiesto di effettuare quattro complete diagnosi energetiche, che fotografino esattamente lo stato di fatto e individuino gli interventi possibili per rendere le scuole energeticamente efficienti, la loro fattibilità, i costi complessivi, i risparmi e il tempo di ritorno degli investimenti.

L’intervento richiede circa sei settimane di lavoro e di elaborazione successiva molte dei dati rilevati e fotografa quattro edifici che, anche se diversi come tecnica costruttiva e stato di manutenzione, sono tutti in classe G.

Inoltre presentano possibili rischi per gli studenti e i professori, oltre che a bassa salubrità degli ambienti e dell’aria.

ReQuality propone interventi diversi che, in sintesi, prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti, isolamento deciso degli edifici grazie a cappotti esterni sulle pareti, sostituzione dei vecchi infissi con nuovi ad alte prestazioni, ventilazione forzata con recupero di calore.

Una volta isolati secondo i migliori standard gli edifici scolastici riducono drasticamente il fabbisogno energetico che può essere prodotto da macchine ad alte prestazioni come le pompe di calore; a loro volta le pompe di calore sono alimentate da energia elettrica (non da gas o altro combustibile fossile) che la scuola si produce da sola grazie all’impianto fotovoltaico sul tetto.

Tramite questi interventi gli edifici diventano sostanzialmente autonomi, oltre che in classe energetica da A+.

Gli investimenti ipotizzati sono importanti, complessivamente di 5 milioni 787 milioni di euro, pari a circa 1,4 milioni a edificio; data l’enorme dimensione complessiva degli edifici si tratta comunque di circa 170 € al mq.

Considerando però l’azzeramento dei costi energetici, ai costi attuali dell’energia gli investimenti si ripagano in un periodo tra i 13 e i 20 anni. Allo stesso tempo la scuola viene completamente ristrutturata e rinnovata, e non richiederà interventi straordinari per i successivi 20-30 anni.

Inoltre migliora il comfort acustico e il benessere termico, la qualità dell’aria respirata da bambini e insegnanti e vengono risolti i problemi di sicurezza eliminando tutti i rischi.

Con il materiale prodotto da ReQuality il Comune di Genova ha presentato richiesta di finanziamento all’Europa, sul bando ELENA, (link c.europa.eu/environment/ecoap/about-eco-innovation/policies-matters/eu/535_it.htm). Questo bando è rivolto agli Enti Locali per studiare come realizzare progetti di efficienza energetica e installazione di energie rinnovabili e finanziato dalla BEI, la Banca Europea degli Investimenti.

Una volta che il progetto sarà realizzato costituirà un caso di eccellenza a livello internazionale, che potrà davvero “fare scuola” nel campo del risparmio energetico, del rispetto dell’ambiente, della tutela della salute dei nostri ragazzi.