Riqualificazione edilizia in Liguria: possibili oltre 2.000 nuovi posti di lavoro

Riqualificazione edilizia in Liguria - Posa di cappotto termico in cantiere
19 Feb 2016

Perseguendo l’obiettivo di uno sviluppo green, in Liguria si potrebbero sviluppare 4.500 posti di lavoro in 15 anni, di cui 2.186 nella riqualificazione edilizia. E’ quanto emerge da uno studio dell’ENEA sviluppato per conto del WWF dal titolo: “Liguria, proposte per un modello di sviluppo nearly zero emissions”.

Lo studio ha vagliato molte opzioni tecnologiche diverse, per produrre precise proposte in cinque settori strategici: fonti rinnovabili elettriche, rinnovabili termiche, accumulo elettrochimico in batterie, risparmio energetico e riqualificazione edilizia, sistema dei trasporti sostenibile.

Alcune opzioni sono promettenti ma non ancora pienamente mature (ad esempio l’auto elettrica); la loro affermazione dipenderà dagli investimenti e dalle traiettorie di sviluppo internazionali. In altri casi si tratta di tecnologie ormai mature e di sicuro sviluppo (ad esempio il fotovoltaico), ma ancora condizionate da costi e limiti organizzativi del mercato.

Tra le varie opzioni la riqualificazione edilizia in Liguria, volta all’efficienza energetica ad emissioni quasi zero degli edifici, è tecnologicamente pronta e solo ostacolate da inerzie organizzative e scarsa disponibilità di accesso a capitali adeguati.

Nel complesso tra rinnovabili ed efficienza energetica si potrebbero creare 4.262 posti di lavoro: 737 nel settore elettrico, 1.339 nel termico e 2.186 nella riqualificazione del parco edilizio. Sommando a questi le proposte nei comparti dell’accumulo e dei trasporti, il numero salirebbe a 4.500. Gli investimenti necessari sarebbero pari a 166 milioni l’anno nell’energia e 209 nell’efficienza.

Per scaricare il rapporto Enea

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